Parte 7

Manuale del Perfetto Comunista

G.L. Lombardi-Cerri
“progressista”
Per un marxista la sinistra è progressista, la destra è conservatrice.
E questo è un assioma!
A nostro modesto avviso in tutte le collettività vi sono cose che vanno bene (e non si vede perché debbano essere cambiate), cose che vanno male (e che quindi vanno eliminate) e cose che andrebbero migliorate.
Tra le proposte di miglioramento o di cambiamento vi sono proposte sensate e proposte insensate.
Non è scritto sulle tavole di Mosè che tutte le proposte di cambiamento siano sensate, e così pure non è detto che le proposte sensate vengano fatte, per definizione dalla sinistra.
Quindi è tutto da dimostrare che i sinistri abbiano sempre ragione e i destri sempre torto e che i primi siano per il progresso ed i secondi per la conservazione.
 
Alcuni di voi si domanderanno: chi è questo Chomsky, citato più sopra?
È il massimo esponente dei liberal americani che, probabilmente, avendo scoperto che la sua professione di linguista non lo soddisfaceva economicamente, si è dedicato massicciamente alla politica.
La scelta più facile per lui è stata quella di dedicarsi ad un ramo poco sfruttato in USA : la politica di sinistra, dato che nell’altro settore politico la concorrenza è nutrita e terribilmente attiva.
Il settore scelto è quindi facile perché, almeno in USA, ha pochi concorrenti.
A questo punto, rimanendo abbarbicato a quella nazione che gli permette di avere introiti impensabili altrove (basta vedere le sue richieste in dollaroni sonanti per partecipare alle conferenze), attacca sistematicamente la politica estera, nonchè la politica interna e la stampa americana.
Dichiarando che i Presidenti USA sono tutti, proprio tutti, incapaci, nonché corrotti ed i media asserviti ai padroni.
Sempre secondo il poco beneamato Chomsky è stata redatta una lista delle “10 Strategie della Manipolazione” sistematicamente applicate, dice lui, nei mass media.
Naturalmente Chomsky si riferisce ai “media capitalisti” , e non si accorge, o fa finta di non accorgersi, che tutto lo studio emerge dalla sua profonda cultura di “sinistro”, cultura che ha avuto continue applicazioni e perfezionamenti dai tempi di Lenin, caposcuola e grande maestro della menzogna.
Naturalmente ha volutamente dimenticato che queste dieci strategie sono state non solo teorizzate e perfezionate dai marxisti, ma sempre, da loro, attribuite agli altri.
 

8.1 – La strategia della distrazione

L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica.
Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.
Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”)
 
Commentino
Esempi tipici di queste “distrazioni” sono state:

  • i morti africani causati, si sostiene, dall’HIV
    I morti africani sono purtroppo milioni, ma le cause delle morti sono state e sono terribili malattie che nulla hanno a che fare con l’HIV
  • i morti causati dalla “mucca pazza”
    Ricordiamo che in Italia forse solo tre persone, in 10 anni, sono morte a causa del morbo della mucca pazza.
  • i morti causati dalla cosiddetta epidemia dei polli
    In Cina sono stati registrati 60 morti.
    Su oltre 1MLD di abitanti ne muoiono di più per raffreddore
  • il buco dell’ozono
    Questo strano buco che compare e scompare a seconda delle necessità di propaganda e che quando compare fa fare affari d’oro a certe categorie di produttori.
  • il riscaldamento globale che porta abbondanti guadagni nelle tasche dei cosiddetti liberal.
  • gli scandaletti a livello sessuale, tra cui gli ultimi, ancora in discussione.
  • altro esempio tipico di questa strategia è dato dall’importanza variabile assegnata ai reati.
Per alcuni reati, di eccezionale gravità, la stampa si è scatenata e si scatena in maniera perfino eccessiva.
Sollevato il problema cala il battage pubblicitario in occasione del processo, poiché troppo spesso le condanne sono molto inferiori alle attese.
Dopo queste due fasi si evidenzia il silenzio più assoluto per far sì che la gente non venga a conoscere che un pluriassassino se ne torna spesso a casa dopo pochissimi anni di carcere.
Questo perché uno degli assiomi è: un ladro o un assassino sono solo in minima parte colpevoli.
La colpa è della società (che va cambiata in direzione socialista)
Perfino la pazzia è stata classificata come malattia sociale, liberando (Legge Basaglia) tutti i matti e caricandoli sulle spalle delle famiglie, con i risultati a tutti ormai noti.
Stranamente, però, nei paesi socialisti i manicomi sono stati sempre tenuti ben aperti per ospitare i dissidenti dal regime.
 

8.2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni.

Questo metodo è anche chiamato “problema – reazione – soluzione”.
Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare.
Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà.
O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
Vedasi la recente crisi economica mondiale.
 
Commentino
È opportuno pensare che nelle più importanti manifestazioni vengono scatenati i black bloc, i quali , sicuramente secondo Chomsky sono pagati e scatenati dalla destra conservatrice e padronale.
L’esempio più calzante, invece, è dato dal battage sul riscaldamento globale.
Questo riscaldamento è tutto da dimostrare che sia causato dall’effetto serra , comunque sono state sventolate soluzioni che, pur non risolvendo niente perché non si riesce mai a misurare i risultati, portano un mare di denaro nelle tasche di certi privilegiati.
Vale qui la pena di fare quattro considerazioni sulle cosiddette cause del riscaldamento globale.

  • degli elementi che influiscono sul clima ne conosciamo solo una piccolissima parte e neanche questa in maniera esaustiva.
    Basti pensare che in meteorologia siamo in condizioni alquanto precarie di fare previsioni sino ad un massimo di dieci giorni.
  • supponiamo, tuttavia, che un tizio si svegli una mattina e scopra una formula che, secondo lui, permetterebbe di fare previsioni sull’andamento del clima.
  • se così fosse lo scienziato (enormemente più grande di Einstein) dovrebbe, attraverso la sua formula fare una previsione di verifica.
  • peccato poiché essendo i cicli climatici di fasi plurisecolari, il grande scienziato dovrebbe avere la pazienza di aspettare un po’ (qualche secolo) per vedere se le sue previsioni sono state azzeccate o no e quindi se la sua formula è valida.
Con ogni evidenza sono, nella maggior parte dei casi, proprio i”sinistri” a fare gli scatenanti.
Se per caso sono finanziati dalla “bieca destra” lo dicano!
Continua


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