Governare

di Gian Luigi Lombardi – Cerri

Credo che sull’Italia pesi un crudele destino: a dirigere la “baracca”, salvo poche eccezioni vanno quelli meno capaci.
Ci vanno infatti i politici, ossia una categoria che ha lavorato ben poco e pertanto capace solo di parlare (da cui il vocabolo Parlamento) ( o, come li ha definiti Longanesi “buoni a nulla, ma capaci di tutto”) o la categoria dei cosiddetti “bravi”. I quali sono pur ottimi nei loro settori di specializzazione, ma incapaci di gestire un qualcosa appena più grosso di un pollaio.
E’ come se al grandissimo Einstein fosse stata data un’azienda da gestire: l’avrebbe fatta chiudere in un battibaleno, pur rimanendo uno dei massimi fisici dell’umanità.
Il governo Monti non ha certo brillato per esperienza di vita. Entrato in un momento in cui tutti sapevano che avrebbe chiesto sacrifici immani, la prima cosa che ha chiesto è stato lo stipendio di senatore a vita :come se gli mancasse questo per campare. Il secondo passo è stato quello di varare istantaneamente una Legge di spesa per “Roma capitale”.
Il terzo passo sarebbe stato capace di farlo anche un bambino :aumentare le tasse!
Il quarto passo che si appresta a fare è quello delle liberalizzazioni.
Mi sa dire l’egregio prof. Monti a chi importa la liberalizzazione dei taxi?
Quali risparmi fa fare a tutti noi? In teoria liberalizzare è un mantra stupendo, ma che cosa porta a casa in termini monetari?
Un vecchio modo di dire suona così: “fare lo scemo per non pagare il dazio”.
Ed eccoti sotto sotto, rientrare di soppiatto l’affare del secolo: la privatizzazione dell’acqua.
Perché detta privatizzazione fa guadagnare soltanto i pochi trust che interverranno, con conseguente aumento delle tariffe così come è già avvenuto in occasioni analoghe.
E allora che fare?
In un qualunque straccio di azienda, caduta in crisi economica, prima ancora di tentare di aumentare le vendite ( dico tentare poiché il risultato non è certo) occorre tagliare le spese (risultato certo).
Il taglio delle spese rappresenta un programma con molti risultati immediati ed altri risultati scaglionati nel tempo.
Ho avuto occasione, nei giorni scorsi, di leggere il bilancio delle forze armate, corredato da note esplicative. Sono rimasto esterefatto: a Roma hanno ancora in testa la “potenza imperiale” !
Abbiamo più generali ed ammiragli delle forze armate americane e spendiamo oltre il 70 % dello stanziato per pagare gli stipendi.
Pensa che questi giochetti possano continuare all’infinito, o siamo al punto di : “maestà il popolo ha fame e non ha pane! Mangi allora le brioches !” ? Con le brioches che sono seguite..

Lascia un Commento

VOCI DEL NORD ospiterà gratuitamente suggerimenti e scritti d'interesse generale inviati dai visitatori, i quali ne assumeranno l'esclusiva responsabilità ad ogni effetto di legge.

La Redazione

Categorie
Count per Day
  • 113448Totale visitatori:
  • 10Oggi:
  • 51Ieri:
  • 244La scorsa settimana:
  • 494Visitatori per mese: