La crisi economica

di Gianfranco Capponi
Il debito sovrano di 1900 miliardi di euro viene trattato quasi fosse una disgrazia improvvisa, una meteorite del tutto inattesa. E non invece il risultato di una politica di spesa improduttiva attuata da tutti i governi dell’ultimo mezzo secolo.

Grafico dell'andamento del rapporto deficit/piI (linea continua) e entrate fiscali/piI (linea tratteggiata). Ricorderemo che le entrate fiscali sono solo una parte della pressione fiscale complessiva: l'altra parte sono tutti gli oneri burocratici (e quindi anche finanziari) di registrazioni, contabilità ecc. cui e soggetto il cittadino. Fonti dal ministero dell


Come si vede, la spesa è sempre aumentata in misura esponenziale rispetto alle entrate.
Tra le spese improduttive, vere e proprie distruzioni di ricchezza, ricorderemo ad esempio: la legge Mosca che ha mandato in pensione i portaborse dei politici con zero contributi versati, i finanziamenti ad imprese clientelari decotte (L’Alitalia) la disgraziata spedizione militare in Iraq (1 miliardo di € e oltre 30 morti), l’aumento enorme del numero delle province, il regalo delle motonavi a Gheddaffi (centinaia di milioni di euro), il bombardamento alla Libia ripetutamente richiesto da un vecchio comunista …e via dicendo.
Ma la causa del dissesto non sono queste spese, bensì gli evasori fiscali ed i pensionati: questi orribili vecchiacci che vivono troppo a lungo e non ne vogliono assolutamente saperne di fare l’unica cosa utile: decidersi finalmente a morire liberando così risorse per altre spese.
Ma soprattutto gli evasori: ecco i veri colpevoli, i novelli untori responsabili della peste economica che ci ha colpiti.
lo penso che il regime (tale lo definisco perché formato da gente che si è autoeletta) abbia fatto un’indagine e chiarito che il livello medio di intelligenza è quello del Grande Fratello. In effetti è con questo criterio che si rivolge alla gente.
Il ragionamento ad uso delle menti semplici è: se tutti pagassero, si pagherebbe di meno.
La realtà dell’ultimo mezzo secolo ha dimostrato esattamente il contrario: tanto più si pagava, tanto più cresceva il debito pubblico.


Questo mi ricorda le cronache dell’ultimo conflitto mondiale.
La causa della fame alla fine della guerra era attribuita a chi faceva mercato nero. Anche qui il ragionamento sembra corretto: se ci fossero più generi alimentari all’ammasso, potrebbero aumentare le razioni giornaliere.
La causa della fame era quindi di una parte della popolazione (quella dedita al mercato nero) non del governo che aveva portato il paese alla guerra e a quella situazione disastrosa.
Anche allora grandi articoli di guardie della GNR che scoprivano quantità ingenti di derrate nascoste, con punizione dei colpevoli, richiesta di pene sempre più severe ….. Divide et impera: metti sempre una parte della popolazione contro un’altra, evita che possano riflettere e pensare, addormentali con la propaganda…


E, con perfetto parallelismo ecco la lotta agli evasori, grande diffusione di notizie di controlli severissimi e di evasori stanati di cifre astronomiche sottratte al fisco, richiesta di controlli e di punizioni sempre maggiori.
La popolazione deve sempre essere più oppressa da una burocrazia senza fine: obbligo del conto corrente, obbligo di bonifici, divieto di uso del contante, obbligo di denunciare se un parente o un amico ti aiuta nei lavori agricoli, obbligo del codice fiscale anche per soffiarsi il naso, obbligo di riempire e firmare sempre nuovi moduli, diritto del fisco di entrare anche nella vita più intima delle persone ….
Una serie infinita e sempre nuova di controlli, obblighi, divieti, minacce di sanzioni severissime che ci costringe tutti a vivere in un vero e proprio clima di terrorismo burocratico-fiscale; tutti imposti come conseguenza della lotta all’evasione. Tutto per convincerci che i nostri veri nemici sono fra noi, accusarci fra di noi.
Nessuno deve riflettere e vedere che non pagare é altrettanto grave come distruggere risorse. Che ENTRAMBE le cose vanno perseguite in eguale misura.
Ma é stato perseguito chi ha votato la legge Mosca? E chi ha mandato i soldati in Iraq o i bombardieri in Libia? E chi ha votato il finanziamento ai partiti in violazione della sovranità popolare che l’aveva bocciato? E chi ha aumentato il numero delle province?

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