IL GOVERNO MONTI

di “Gian Luigi Lombardi-Cerri”

Abbiamo un Governo di tecnici “primi della classe”! Quanto reggerà? Non si sa .
Se sono i rappresentanti dei “poteri forti” non prenderanno nessuna iniziativa contraria a tali poteri. Se non sono i rappresentanti dei poteri forti ogni iniziativa contraria a detti poteri sarà bloccata da opportune campagne di stampa e da azioni della magistratura, come accade di solito in Italia.
Azioni sempre riuscite a partire da Piccioni per passare da Leone a Craxi, Andreotti, Calabresi ed infine, giungere a Berlusconi. Sono i poteri che abitano in Svizzera e operano e guadagnano sottobanco in Italia. C’è un “però”.
Questa nomina che viene dall’alto è il risultato di anni di contrasto tra destra e sinistra, contrasto volto non a risolvere i problemi italiani, ma ad abbattere l’avversario per prendere il suo posto. Azione fine a se stessa.
Dello “spread”, del debito pubblico e della caduta dell’euro agli avversari del Governo Berlusconi importava un fico secco. Infatti la battaglia era condotta sostanzialmente su quante donne Berlusconi si portava a letto. E basta.
Esaminiamo tuttavia il nuovo avvenimento.
Il Governo Monti o riesce a raddrizzare la barca, o non ci riesce (lapalissiano!) .Se non ci riesce andiamo tutti a fondo e passiamo al quarto mondo, che forse è il posto che l’Italia terrona si merita. Se ci riesce comincia il bello! Chi dice che, a opera finita con successo, si ritirino a coltivare i loro campicelli cedendo il posto agli odiati e nullafacenti politici?
Chi ci dice che se si presentassero come “lista civile” non verrebbero eletti a grandissima maggioranza?
A questo punto sarebbe la fine della democrazia parlamentare.
D’altra parte che la cosiddetta “democrazia” sia tutto fuorchè una vera democrazia se ne stanno accorgendo tutti.
Questa forma di governo che ha durato anni senza che nessuno ne rilevasse i crescenti difetti ( a parte il sarcasmo di Churchill) e si dedicasse ad apportare modifiche ad un crescente oligopolio non poteva che portare ad una crisi fatale. Nemesi ! Proprio un comunista ha dovuto bloccare gli assalti dei suoi correligionari, ben intuendo che la fine di tali assalti, se non stoppati in tempo, avrebbe prodotto (come solito) un “bagno di sangue”

Un Commento a “IL GOVERNO MONTI”

  • Busaetti Matteo:

    Prefazione : Ma non eravamo super indebitati,non eravamo sul orlo dell fallimento,con un piede già nella fossa?
    Dico ma 131 caccia da 120 milioni di euro l’ UNO per un totale di circa 15 MILIARDI ce li possiamo permettere?
    Se la mia ditta sta fallendo non mi vado a comprare la Ferrari.
    E poi a cosa servono 131 caccia se,ATTENZIONE lo dice l’ articolo 11 della costituzione non il topolino: L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”

    Dico ma non si poteva risparmiare li dove si poteva?
    Una famiglia normale con reddito totale di 2500 euro togli se hanno il mutuo, il nido 2 macchine da mantenere per andare a lavorare (bollo, assicurazione,benzina), bollette(gas luce acqua immondizia),e magari qualche finaziamento o per comprasi la macchina o per il dentista o per qualche imprevisto, pensando che una famiglia deve mangiare vestire e se hanno figli mantenerli.Ma se sono già tirati al osso i soldi dell IMU dove li tirano fuori che non si riesce neanche a mettere da parte 50 euro al mese.
    Allora 15 miliardi non potevano essere risparmiati.

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