Camere La Lex Koller non verrà più abolita

 


”PER DOVEROSA INFORMAZIONE PUBBLICHIAMO UN ANNUNCIO APPARSO IL 27/11/2014 SUL CORRIERE DEL TICINO E RIGUARDANTE LA FAMOSA LEGGE KOLLER. LEGGE MOLTO OSSERVATA CHE APPORTA RIGIDE RESTRIZIONI PER GLI STRANIERI CHE VOLESSERO ACQUISTARE IMMOBILI IN SVIZZERA. E’ DA NOTARE COME GLI SVIZZERI CERCHINO GIUSTAMENTE DI PROTEGGERE IL LORO TERRITORIO DA POSSIBILI INVASIONI ED ABUSI DA PARTE STRANIERA. (Esattamente al contrario di ciò che avviene da noi !!!). “”. F.C.

 

Gli Stati hanno confermato la decisione del Nazionale

 

La legge federale sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero, la cosiddetta Lex Koller, non sarà abolita. Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha infatti respinto la sua abrogazione proposta dal Governo, poiché dal 2007 (anno della proposta di eliminazione) la
situazione è profondamente cambiata.

 

La Lex Koller, in vigore dal 1997, limita l’acquisto di beni immobiliari da parte di stranieri non domiciliati in Svizzera. Il Consiglio federale ne aveva proposto l’abolizione poiché, a suo avviso, il pericolo di veder finire in mani straniere il suolo nazionale non sussisteva più. I Cantoni avrebbero però dovuto adattare i loro piani direttori per equilibrare il rapporto tra abitazioni
primarie e secondarie?

 

L’anno seguente il Parlamento aveva però rinviato al mittente il progetto di abrogazione della legge. Le Camere chiedevano misure più incisive contro la speculazione fondiaria e l’eccessiva costruzione di residenze secondarie. Si domandava in particolare di esaminare l’introduzione di una durata minima del domicilio per l’acquisto di un bene fondiario.

 

Nel frattempo con la lotta del Parlamento contro i cosiddetti «letti freddi» e l’entrata in vigore dell’iniziativa popolare che limita la costruzione di residenze secondarie la situazione è cambiata.
La domanda nel settore immobiliare è fortemente cresciuta negli ultimi anni. Di conseguenza gli affitti sono in continuo aumento, malgrado i tassi di interesse siano a un livello molto basso. In caso di abolizione della Lex Koller c’è quindi il rischio di un forte afflusso di capitali esteri. E difatti nel novembre 2013, presentando il suo messaggio al Parlamento, il Consiglio federale aveva affermato di aver cambiato idea e di ritenere che la Lex Koller andasse mantenuta. Lo scorso maggio, durante la sessione speciale delle Camere, il Nazionale aveva deciso di seguire la proposta governativa.

 

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La Redazione

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