LEGA NORD, DOVE SEI?

Siamo in periodo di “manovre” (termine assurdo e ridicolo). Si parla di 45/50 miliardi di euro, ma si tratta solo di tasse, senza che vengano toccate le spese parassitarie che dissanguano la Nazione. Noi, nel nostro piccolo, abbiamo più volte indicato alcune misure da adottare per salvare, almeno in parte, il nostro Paese e le abbiamo anche fatte pervenire ai nostri Parlamentari a Roma.

Risposta? Silenzio! Ma Lega dove sei? Dov’è la Lega di Pieve Emanuele dove si dichiarava: ” ce l’abbiamo duro “? Oggi si traccheggia, si fa della politica di corridoio nel “transatlantico” e nelle “cene di lavoro”, ma la politica di attacco ( che era la caratteristica della Lega Nord “prima maniera” e che riceveva la soddisfatta approvazione della gente leghista), ora non c’è più!
Ma le conseguenze di questo appiattimento politico si traducono nel malcontento dei nostri simpatizzanti e militanti.
Qui il discorso potrebbe dilungarsi e di molto, ma noi oggi desideriamo limitarci a riproporre alcuni provvedimenti che, ne siamo certi, potrebbero migliorare l’economia e contribuire al risanan1ento del bilancio dello Stato:

1 ) rendere pubblici e tassare (senza sconti) i bilanci dei Sindacati (rossi e bianchi);
2 ) abolire le Regioni a statuto speciale, in quanto anacronistiche e inutilmente costose;
3 ) ridurre del 50% il finanziamento ai Partiti politici, abolendo i contributi ai loro mezzi d’informazione giornali, radio, TV);
4 ) eliminare ogni forma di sostegno finanziario a persone straniere, perché si tratta di provvedimenti discriminatori e razzisti a danno dei cittadini italiani;
5 ) tassare del 20 % i trasferimenti all’estero degli stranieri in Italia (e non soltanto del 2 %);
6 ) chiudere subito, con decreto, tutti i cosiddetti “ENTI INUTILI”. Senza alcun riguardo per le proteste dei parassiti;
7 ) abolire TUTTI i privilegi fiscali a favore delle Cooperative (rosse e bianche);
8 ) eliminare l’otto per mille al Vaticano e tutte le uguali concessioni fiscali a Favore di Enti o confessioni religiose.

Se il Governo e la Lega Nord non avranno la forza e il coraggio indispensabili per eliminare questi assurdi privilegi. incancreniti da troppo tempo. sarà certamente la fine per il nostro Paese.
La Lega non può più temporeggiare e accettare supinamente la debole politica sin qui perseguita. Se non si eliminano le falle della nave Italia, questa affonderà inevitabilmente.
Berlusconi – Lega Nord, dovete dimostrare un coraggio eccezionale per eccezionali decisioni. Ora tocca a voi salvare l’Italia da questa situazione – fatelo subito !

Federico Caravita

8 Commenti a “LEGA NORD, DOVE SEI?”

  • A. U.:

    Caro Federico,
    come invidio il tuo coraggio! Proprio in questi giorni di convulse quando inconcludenti “manovre” su tutti i fronti (opposizione compresa) emergono – a mio avviso – con cristallina durezza alcuni fatti fondamentali:
    1) La “Lega” ha tradito se stessa e i suoi elettori, cioè noi. Quando sento su Radio Padania la voce di Bossi che urla al “suo popolo” la determinazione, la volontà di difesa e di riscossa – e penso quello che ha fatto (almeno negli ultimi dieci anni) e che continua purtroppo a fare, quando guardo cioè al baratro che divide la parole dai fatti – ebbene, mi prende il voltastomaco…
    Un mio amico siciliano, purtroppo prematuramente scomparso, mi disse una volta (parlando di una donna): “Ricordati che chi mente una volta, mentirà sempre”. Parafrasando: chi ti tradisce una volta ti tradirà sempre.
    La Lega ha, a mio avviso, commesso un “crimine” insanabile: quello di tradire i suoi seguaci, il suo stesso “sangue”, gettando alle ortiche un’occasione unica che le era stata messa in mano da noi, dalle popolazioni del Nord-Italia.
    2) Il resto d’Italia e della sua (immensa) casta dirigente – PDL, PD, UDC e via andando – è ciò che definirei, in termini medi, un tumore in metastasi: infiltrato ovunque: non permetterà mai di avviare o sviluppare la necessaria terapia.
    E’ la solita storia: sarebbe demenziale attendersi che il tacchino festeggi il Natale. Questa genía di parassiti, di metastasi, abbandonerà il “corpo” del Paese solo all’ultimo momento, quando cominceranno a volare i forconi: sola allora scapperanno, lasciandosi alle spalle il classico “diluvio” (di melma).
    3) La crisi finanziaria del 2007-2008, pavidamente quanto vanamente tamponata, a suo tempo, con diverse migliaia di miliardi di $/€ riversati a debito sulle spalle dei contribuenti di USA, GB, Giappone, Germania e Francia, si sta rapidamente avvicinando alla fase “esplosiva”, che travolgerà l’euro e tutta una serie di economie “deboli” (fra le quali, ovviamente, quella italiana). Penso che nessuno (ma proprio: nessuno) sia in grado di immaginare cosa possa succedere: le ultime esperienze paragonabili sono quelle del ’29-’39, conclusesi con la II GM.
    Un piccolo “assaggio” ce lo darà la Grecia (che sarà da studiare con molta attenzione, come “versione prototipale” del terremoto che si sta addensando).
    4) e conclusivo: mettendo insieme i tre punti elencati non si può – a mio avviso – che giungere (purtroppo) a una sola conclusione: il tempo per realizzare le riforme che avrebbero dovuto essere sollecitamente avviate al piú tardi nell’autunno del 2008, non c’è piú. Si è perso il treno: non “un” treno, ma “il” treno, l’unico che avrebbe permesso (forse) di resta

  • A. U.:

    A. U.:
    ottobre 7, 2011 at 2:29 pm

    Caro Federico,
    come invidio il tuo coraggio! Proprio in questi giorni di convulse quando inconcludenti “manovre” su tutti i fronti (opposizione compresa) emergono – a mio avviso – con cristallina durezza alcuni fatti fondamentali:
    1) La “Lega” ha tradito se stessa e i suoi elettori, cioè noi. Quando sento su Radio Padania la voce di Bossi che urla al “suo popolo” la determinazione, la volontà di difesa e di riscossa – e penso quello che ha fatto (almeno negli ultimi dieci anni) e che continua purtroppo a fare, quando guardo cioè al baratro che divide la parole dai fatti – ebbene, mi prende il voltastomaco…
    Un mio amico siciliano, purtroppo prematuramente scomparso, mi disse una volta (parlando di una donna): “Ricordati che chi mente una volta, mentirà sempre”. Parafrasando: chi ti tradisce una volta ti tradirà sempre.
    La Lega ha, a mio avviso, commesso un “crimine” insanabile: quello di tradire i suoi seguaci, il suo stesso “sangue”, gettando alle ortiche un’occasione unica che le era stata messa in mano da noi, dalle popolazioni del Nord-Italia.
    2) Il resto d’Italia e della sua (immensa) casta dirigente – PDL, PD, UDC e via andando – è ciò che definirei, in termini medi, un tumore in metastasi: infiltrato ovunque: non permetterà mai di avviare o sviluppare la necessaria terapia.
    E’ la solita storia: sarebbe demenziale attendersi che il tacchino festeggi il Natale. Questa genía di parassiti, di metastasi, abbandonerà il “corpo” del Paese solo all’ultimo momento, quando cominceranno a volare i forconi: sola allora scapperanno, lasciandosi alle spalle il classico “diluvio” (di melma).
    3) La crisi finanziaria del 2007-2008, pavidamente quanto vanamente tamponata, a suo tempo, con diverse migliaia di miliardi di $/€ riversati a debito sulle spalle dei contribuenti di USA, GB, Giappone, Germania e Francia, si sta rapidamente avvicinando alla fase “esplosiva”, che travolgerà l’euro e tutta una serie di economie “deboli” (fra le quali, ovviamente, quella italiana). Penso che nessuno (ma proprio: nessuno) sia in grado di immaginare cosa possa succedere: le ultime esperienze paragonabili sono quelle del ’29-’39, conclusesi con la II GM.
    Un piccolo “assaggio” ce lo darà la Grecia (che sarà da studiare con molta attenzione, come “versione prototipale” del terremoto che si sta addensando).
    4) e conclusivo: mettendo insieme i tre punti elencati, non si può – a mio avviso – che giungere (purtroppo) a una sola conclusione: il tempo per realizzare le riforme che avrebbero dovuto essere sollecitamente avviate al piú tardi nell’autunno del 2008, non c’è piú. Si è perso il treno: non “un” treno, ma “il” treno, l’unico che avrebbe permesso (forse) di restare in piedi nella bufera. Non c’è piú neanche il tempo per ripartire da zero, con una “Nuova Lega Nord”. Dovremo quindi prepararci ad affrontare il peggio in “formazione sparsa”, raccogliendoci attorno a quei pochi, nella Lega, che non hanno tradito e che possono costituire un minimo di “struttura portante” per superare la fase di transizione che non sarà, temo, esente da rischi. L’Italia, come una buona parte dell’Europa, sta saltellando sull’orlo del baratro: con tutte le implicazione che ciò comporta.

  • sabrina:

    Ciao Federico , ti faccio i miei complimenti per il blog e naturalmente per le tue riflessioni in merito alla TUA / NOSTRA domanda : Lega Nord , dove sei ?….Io aggiungerei….Lega Nord , riesci a sentire le VOCI del NORD !?!?

    Sono le voci dei TUOI sostenitori , dei TUOI militanti….della GENTE , la BASE di un movimento che CREDE nella PADANIA , ancora crede nel Federalismo……lo sta aspettando , lo MERITA per la dedizione e la costanza con le quali ti sostiene!

    Tra un gazebo e l’ altro ….tra una manovra e l’ altra…..mi sembra che la ” Gallina Nord dalle uova d’oro “…..continui a far “cadere” a pioggia le sue uova a Roma Ladrona e ad un Sud sempre meno interessato a darsi da fare!!!

    Anche a l” interno della nostra sezione si discute e si critica quello che vediamo e sentiamo….e le proposte , le idee sono tali e tante che sembra impossibile che il nostro movimento non riesca a “darsi una mossa”!!!

    Basta che ci lasciano un indirizzo mail e…..noi saremo ben lieti di far leggere la NOSTRA MANOVRA PER LA PADANIA!!!

    A parte gli scherzi tutti noi…. militanti , sostenitori , simpatizzanti…non dobbiamo mollare e dobbiamo (vogliamo!) credere che le cose possano ancora cambiare per salvare la PADANIA e , con lei , la LEGA NORD……xkè le due realtà vanno di pari passo e sono una cosa sola!!!!

    Ci risentiamo presto e speriamo che ci siano buone news…
    Invio a tutti gli amici Padani un grande abbraccio …..stretto come una morsa….e verde di SPERANZA come in NOSTRO SOLE delle ALPI!!!!
    Con tanta simpatia …..CIAUUUU Sabrina MAI MULA’ !!!

  • silvia:

    ma questo e’ un sito della Lega, o simpatizzante?

  • silvia:

    Federico, esattamente cosa ti aspetti che faccia la Lega?
    Esattamente cosa potrebbe fare, piu’ di cio’ che fa?

  • Cara Silvia,rispondo alla tua prima domanda : questo non è un sito della Lega, ma di leghisti, come è ben precisato in CHI SIAMO. Rispondo alla seconda domanda : l’articolo ” Lega dove sei ?” che ha ricevuto il tuo commento e alcuni altri, risale
    all’ottobre 2011, quando la Lega era al governo con il PDL. Ora mi chiedi che cosa mi aspetto che faccia la Lega oltre a ciò
    che fa (e che non ha fatto, aggiungo io). Ti rispondo : esattamente quello che è elencato negli 8 punti dello stesso articolo.
    Come vedi quel governo non ha voluto-saputo o potuto realizzarne uno. Certamente doveva affrontare una violenta opposizione,
    ma aveva anche una forza numerica tale da poter sostenere le dure battaglie che avrebbe incontrato e probabilmente anche
    vincerle. La Lega, da parte sua, con il Ministero degli Interni, ha perseguito una politica forte e vittoriosa contro la mafia, ma
    debole e perdente contro l’invasione straniera. Questi ed altri sono i FATTI, che noi da militanti e simpatizzanti leghisti dobbiamo
    osservare. Ora che la LEGA èall’opposizione tira fuori le unghie, ma non ti sembra che sia un po’ tardi, dopo 3 anni di pieno governo ? Cara Silvia ci fa piacere il ricevere la tua attenzione. Continua, noi ti aspettiamo. Ciao e buon anno! F.C. per ilCircolo La Martinella.
    P.S. Hai letto i commenti a quell’articolo ?

  • Cristiano M.:

    Dov’è la Lega ? Bè, un pò adagiata sè, anche perchè e putroppo ( sottolineo), dopo la grave malattia l ‘ Umberto non è più quello di prima, ma i PADANI, invece dove sono ? Sono mai esistiti forse ? Bossi è stato amaramente deluso nel corso della sua vita politica, sicuramente, dai Padani, pronti solo a chinare la testa e tirare avanti. Popolo di ” senza palle ” .

  • Franco:

    Dov’è la lega? E finita in buona parte nel movimento cinque stelle che ha copiato pari pari le stesse vecchie proposte della lega.Il fallimento del mancato federalismo e frutto di persone che hanno dormito alla camera e al senato un po per convenienza e un po per…vedete Voi.Quelle pacche sulle spalle a Bossi erano un chiaro gesto di chi tirando a campare ce l’avrebbe messo nel…
    Un buon venditore! La lega poteva riuscire nel proprio intento avendo come compagni di viaggio chi aveva l’interesse opposto?Gli stessi rappresentanti del sud che di di costi standar non ne hanno mai voluto parlare.Fini stava alla lega come la Merckel sta all’Europa.

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