FONTI RINNOVABILI

 

di Gian Luigi Lombardi-Cerri

 

Abbiamo, in un precedente articolo, elencato, con brevi commenti, l’elenco delle energie provenienti da fonti NON rinnovabili respinte dagli ambientalisti italioti.
Praticamente TUTTE! Vediamo ora quale è il potenziale delle energia rinnovabili

 

Geotermia
L’utilizzo delle energia contenuta nella terra a bassa e ad alta profondità, fatta eccezione per quella che spontaneamente esce dal sottosuolo in Italia ,praticamente non esiste. Richiede troppa fatica, troppo studio e troppa competenza e , cosa fondamentale come per l’isolamento termico delle abitazioni, non ci si può speculare sopra. Pensate che perfino la Francia, dove il nucleare regna sovrano , sta facendo in questo campo approfonditi studi e ricerche. E la Svizzera dove , oltre alla geotermia profonda (una centrale vicino a Basilea), ben 40.000 abitazioni sono riscaldate con pompa di calore.
In Italia niente o quasi !

 

Eolico
Di cui in Italia non si costruisce quasi nulla, così come avviene per il FV. Grazie ai finanziamenti pubblici viene impiantato anche nei siti dove il vento è solo una gentile brezza. Tanto Pantalone paga come al solito.

 

Biomasse
http://vvww.enea.it/it/enea_informa/events/eventi-201 l/biomass-21giul l/Colonna_216201 l.pdf
http://www.linkiesta.it/boschi-e-foreste-coprono-un-terzo-dell-italia-ma-oltre-la-meta-e- abbandonata
http://www.agronomiforestalifi.it/Documenti/Relazione%20La%20Marca%20-%20Bernetti.pdf
In sostanza l’utilizzo delle biomasse in ambito familiare , in zone dove il combustibile è a portata di mano risulta conveniente sotto ogni aspetto.
Se però si comincia a far “viaggiare” la legna da ardere ( combustibile “povero”) i costi di trasporto incidono in maniera progressivamente insostenibile.
Nonostante gli innegabili vantaggi dell’utilizzo della legna a km zero,questo combustibile presenta l’inconveniente di un problema di difficile soluzione : l’alimentazione automatica della caldaia.

 

Il problema dell’automatismo viene risolto utilizzando come biomassa i pellets.I pellets risultano fortemente convenienti se ricavati da scarti di segheria e/o di falegnameria la loro convenienza tende a ridursi a zero quando si è obbligati a scegliere legnami dedicabili ad altri scopi più remunerativi, per farne combustibile. Una cultura ambientalista così illuminata ha fatto sì che si siano importati pellets provenienti dalla Russia, ottenuti tritando mobili usati, verniciati con vernici di contenuto ignoto

 

FV
Vediamo la situazione energetica italiana ricavata da Terna per il 2011Bilancio dell’energia elettrica in Gwh 
Produzione netta
a.-Idroelettrica 43.395
b.-Termo el tradizionale 196.782
c.-Geotermoelettrica 5.315
d.-Eolica 9.766
e.-Fotovoltaica 10.668
Totale 268.877
Energia importata 45.732
Energia richiesta 321.018

 

Incidenza sull’inquinamento 
se confrontiamo con l’energia prodotta da fonti inquinanti ossia e/b 
avremo un’incidenza di bassissimo rilievo pari al 0,0542 % 
l’incidenza sulle importazioni, ossia e/ (45.732 + b) avremo 0,044 % 
anche questo un valore trascurabile.
Quindi stiamo freschi se pensiamo, attraverso le rinnovabili, di ridurre inquinamento e importazioni!

 

Come appare dalla tabella per quanto attiene le voci d ed e non sono molte le verze da sfogliare.
A completamento alcune notiziole
1 . http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-05-20/dopo-quello-arriva-crollo- 153348.shtml?uuid=AbwE9VxH
2. Dopo tutto questo tambureggiamento politically correct a favore del FV, l’Italia risulta una delle nazioni più inquinate d’Europa vedasi www.google “inquinamento in Europa”
Questa è la assai brillante panoramica energetica, a meno che non ci si decida a fare seriamente ( con un esame spassionato sull’intero campo energetico) appoggiando tra l’atro il progetto internazionale in cui compare ,solo e sparuto, l’intervento italiano dovuto a Finmeccanica per il FV da satellite e, successivamente, lunare.
Evidentemente i “poeti ambientalisti” dovranno essere tenuti ben lontani da queste faccende, con l’ausilio di numerosi rottweiler, opportunamente affamati da lunghi digiuni.
Per quanto attiene i costi vedasi :
l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha determinato, su indicazione del GSE, il raggiungimento di un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi pari a 6 miliardi di euro (Deliberazione AEEG 12 luglio 2012, 292/2012/r/eff).

 

La relazione ufficiale recita così
77 Quinto Conto Energia cessa di applicarsi decorsi 30 giorni solari dalla data in cui si raggiungerà un costo indicativo cumulato degli incentivi di 6,7miliardi di euro l’anno (comprensivo dei costi impegnati dagli impianti iscritti in posizione utile nei Registri), che sarà comunicata dall’AEEG – sulla base degli elementiforniti dal GSE attraverso il proprio Contatore fotovoltaico – con un ‘apposita deliberazione.

 

L’Italia è certamente “terra di navigatori, di artistici martiri e di eroi “, ma anche di tanti figli di p…. e quindi si sta apprestando a raggiungere, verso il basso, il posto che le compete.

 

di Gian Luigi Lombardi-Cerri

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