Pubblichiamo la lettera di un lettore

 

Gentile Direttore,
BASTA trastullarci con le responsabilità varie e controverse, ma sempre fasulle, della crisi economica italiana ed europea. BASTA attribuirne la colpa a Berlusconi o alla finanza virtuale, con i suoi giochini di borsa e con la sua altalena dello spread …

 

La vera causa del deserto economico che sta arrivando è solamente del crollo della nostra produzione e del commercio ! E di questo i veri e soli responsabili si chiamano PRODI e CIAMPI ! Con la loro apertura al mercato estero orientale ed in particolare CINESE, hanno svenduto l’italia !!! Ed hanno aperto la via alle “delocalizzazioni estere” del lavoro italiano !! Semmai Mario Monti (che a vederlo e sentirlo sembra il figlio meno dotato di Prodi) ne ha una parte di colpa per aver depresso ulteriormente i consumi caricandoci di ulteriori gabelle non avendo riìdotto di un euro l’oscenità dello spreco di denaro pubblico.

 

Ricordo il mio sgomento quando nel 2006 in campagna elettorale sentivo Prodi dichiarare che l’italia doveva diventare “la porta della Cina in Europa”… ricordo la mia indignazione di fronte ad una proposta così imbecille e suicida … ricordo la rabbia nel sentir definire Bossi un “cretino con proposte da medioevo” perchè, unico, proponeva i “dazi” contro una simile concorrenza sleale.

 

Il disastro di oggi era già facilmente intuibile allora … ma molti italioti hanno voluto a governarci questo losco personaggio, che anche nel passato aveva distrutto tutto ciò che aveva artigliato nelle sue mani (ricordiamo anche l’affare Telkom Serbja … negli “affari” in perdita ha superato persino Fini, il che è tutto dire !) naturalmente arricchendo a spese nostre ! Le fabbriche ed i negozi chiudono … ora quasi tutti i beni di consumo hanno il marchio “made in China”… e noi li stiamo ancora comprando, ma fra un po’ di tempo non ci saranno più i soldi neppure per comprare cinese !!! E’ tempo che qualcuno dica in pubblico questa verità. Dopo di che, per questi loschi personaggi non prevedo un buon futuro, dovunque essi fuggano.

 

Gigi Speroni

3 Commenti a “Pubblichiamo la lettera di un lettore”

  • lombardi-cerri:

    Pensate che la soluzione del problema è semplice ed a portata di mano.
    1.-Agli importatori di merce provenientedai paesi asiatici basterebbe far redigere un’autocertificazione sulla rispondenza totale della merce alla Normativa di Sicurezza europea.
    Ricordo che una falsa dichiarazione è soggetta a Leggi penali.
    2.-Nel momento che la merce di cui sopra entra in un porto italiano è sufficiente prendere un campione ANCHE non statisticamente significativo.
    Se dopo l’analisi risultasse non corrispondesse alle Norme, l’intero lotto verrebbe sequestrato e l’importatore inviato alle patrie galere.

    Alcune considerazioni
    a.-Per quanto riguarda kl macchinario in genere sarebbe sufficiente controllare il minimo diametro dei cavi presenti nell’apparecchiatura elettrica. Se inferiore al millimetro : assoluta non conformità.
    b.-Per i giocattoli basterebbe verificare se accostando un fiammifero l’oggetto avvampa oppure fonde lentamente.
    Così pure se rompendolo a martellate si formano delle schegge , oppure peziui tondeggianti di discreta dimensione.
    Se si verificano le prime alternative dei due esempi: NON CONFORMITA!

    Non chiedetemi perchè ciò non avviene in Italia . Conoscete già la risposta.

    • Schwefelwolf:

      Caro Lombardi-Cerri,

      temo che la sanzionale penale italiana non possa intimidire nessuno. Di quali “patrie galere” si parla? Il rischio, per la falsa dichiarazione, sarebbe probabilmente quello di finire – eventualmente e solo dopo dieci di processo – a trascorre sei mesi ai domiciliari (sdraiati a guardare la TV nella villa comperata con il soldi del commercio ‘irregolare’). Certo, se si fossero costruite (anche solo in parte) tutte le carceri promesse dai nostri “politici” nel corso degli ultimi 20 anni; se si fosse attuata la riforma della magistratura; se.. se.. .e cosí via. Se mia nonna avesse avuto le ruote…

      E’ inutile nascondersi dietro un dito: l’unica possibilità sarebbe quella di fare ciò che Bossi proponeva (ma non ha fatto) a suo tempo, e cioè introdurre dazi a livello europeo – o uscire dalla EU (soluzione probabilmente ancora migliore: stile Svizzera). Ma temo che non sia cosí semplice (come dimostra la vicenda dell’Euro). Siamo ben saldi nelle mani dell’euro-massoneria, che ha – in questa ed in ogni altra materia – idee assai diverse dalle nostre.

      Mi auguro solo che il “fosco futuro” previsto da Gigi Speroni possa veramente tradursi in realtà – ma temo che sia ancora abbastanza lontano.

  • lombardi-cerri:

    Carissimo,
    non è che abbia la sia pur minima fiducia sulla cosiddtta giustizia italiana.
    Quello che ho scritto mette in evidenza la possibilità di risoluzione del problema a LEGGI VIGENTI.
    E’chiaro che se le Leggi servono solo per eliminare gli oppositori del regime sarebbe meglio tornare al Far West in cui ha ragione chi è più bravo a sparare.
    E’ fuori di dubbio che, alla fine, continuando di questo passo, finirà a fucilate (utinam!).

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