Fatti & Conti Quei numeri mai divulgati

 

Pubblichiamo un articolo segnalatoci da un fondatore del nostro
Circolo La Martinella, l’ing. Gianfranco Capponi: Fatti & Conti Quei numeri mai divulgati: ecco tutti gli accertamenti errati Lunedì, 28 gennaio 2013 – 09:32:00 di Guido Beltrame

 

Nei giorni scorsi Ministero delle Finanze e Guardia di Finanza hanno reso noti alcuni dei risultati dell’attività svolta. Ottomila evasori totali scovati. Bene! Ottimo risultato. Peccato che si siano “dimenticati” di comunicare qualche altro dato… Nel 2011 in 86.312 cause davanti alla commissione tributaria di primo grado ha avuto COMPLETAMENTE ragione il contribuente, in altri 25.154 le contestazioni mosse sono state riconosciute parzialmente illegittime! In secondo grado 24.715 contestazioni completamente a favore del contribuente e 4.840 parzialmente illegittime.

 

Ancor più stranamente non si trova più traccia del numero di definizioni avvenute prima del contenzioso attraverso “l’autotutela” che consiste nel contraddittorio tra Agenzia delle Entrate e contribuente. Bisogna rifarsi, quindi, ai dati del 2010: 59.898 totalmente illegittimi e altri 82.742 parzialmente illegittimi. I 170.000 contribuenti completamente onesti (oltre 650 al giorno!!), tacciati ingiustamente di evasione, ringraziano i commercialisti e gli avvocati che li hanno difesi; ringraziano un po’ meno lo Stato che li ha obbligati a pagare le parcelle dei professionisti per dimostrare la loro innocenza. Purtroppo, infatti, quasi mai viene riconosciuto il rimborso alle spese di giudizio sostenute e, per dimostrare la propria onestà, il contribuente è costretto comunque a pagare (il che fa pensare che i numeri sarebbero ancor più impressionanti se, per i piccoli importi, i contribuenti anziché pagare obtorto collo per risparmiare le parcelle ai loro consulenti, avessero l’interesse a difendersi).

 

Diverso il destino dei funzionari che ingiustamente accusano il contribuente; probabilmente sono valutati su quanto hanno “accertato” e non su quanto riescono effettivamente a riscuotere. Un ulteriore onere a carico della collettività. Ma queste informazioni non vengono divulgate da chi, per il ruolo che ricopre, dovrebbe essere esempio di correttezza, obiettività e onestà intellettuale. Parafrasando l’autorevole direttore del principale quotidiano italiano si potrebbe dire che: se la faziosità delle informazioni divulgate dalla Guardia di Finanza e dal Ministero sono misura dell’equilìbrio e della serenità con cui l’Amministrazione fiscale opera, c’è di che preoccuparsi.

 

l’ing. Gianfranco Capponi – Circolo La Martinella

5 Commenti a “Fatti & Conti Quei numeri mai divulgati”

  • Schwefelwolf:

    L’interrogativo che si dovrebbe porre – ma che in Italia viene posto solo di rado – è quello della reiterata e manifesta violazione di diversi fondamenti del cosiddetto “Stato di diritto”.

    Non esiste uno Stato di diritto nel quale lo Stato si arroghi arbitrariamente la facoltà di invertire l’onere della prova (come avviene invece in Italia, sotto l’occhio disattento dei tanti tutori “europei” dei diritti umani altrui – soprattutto terzo-mondisti). Non esiste uno Stato di diritto in cui lo Stato pretenda ed ottenga di “controllare” i propri cittadini anche nei loro modi di vivere personali, imponendo una “trasparenza totale” unilateralmente definita “necessaria” come strumento di una presunta/fantomatica lotta all’evasione. Se, per recuperare le “imposte” su tre scontrini del caffé o su un golfino, lo Stato ritiene lecito abolire de facto un bene garantito dalla Costituzione come quello del diritto alla privacy perde – a mio avviso – la propria legittimità come Stato di diritto: con tutte le conseguenze che ne derivano, anche sul piano etico e giuridico. Neppure i signorotti feudali si permettevano tali abusi – e quando lo facevano si vedevano spesso bruciare il castello dai contadini inferociti. In ogni Paese civile moderno questi “sopprusi di Stato” verrebbero respinti con orrore e disgusto. In Italia si accettano supinamente – almeno per il momento: qualcuno protesta, ma nessuno fa niente (a parte chi decide si sottrarsi alle angherie con il suicidio).

    Lo Stato italiano è ormai solo un “organismo” neoplastico – nel significato oncologico del termine: è un “qualcosa” che si sta divorando il tessuto sociale che dovrebbe amministrare. E questa sua natura neoplastica si riflette in tutte le sue manifestazioni ed espressioni (“metastasi”) – dalla politica alla magistratura, dalle angherie dell’Agenzia delle entrate al parassitismo dell’immenso sottobosco amministrativo. E’ uno “stato” con la “s” minuscola: una brutta, stravolta, orribile copia di quello che dovrebbe essere uno Stato vero, uno Stato di diritto.

    Non mi sembra che la Lega affronti con la necessaria energia questi aspetti. Che io sappia, e senza voler far torto alla Lega in particolare, in questa campagna elettorale l’unico a porre la questione nei termini necessari, chiari ed univoci, è Magdi Allan! Gli si affiancano, su un versante, alcuni degli argomenti di Giannino e/o di Crosetto, sull’altro quelli di Grillo (che impietosamente quanto brillantemente ribalta l'”inversione” dell’onere della prova, quando dice che non siamo noi a dover spiegare allo Stato come spendiamo i NOSTRI soldi, ma che è anzi lui – lo “stato”, a doverci spiegare come spende LUI i NOSTRI soldi) . Ma in tutto questo contesto – dove rimane la Lega? O mi è sfuggito qualcosa?

  • Caro schwefelwolf, devo ammettere che anche questa volta hai centrato i problemi, ma dobbiamo anche accettare, per ora, ciò che fornisce il mercato politico italiano (forse è meglio dire suk o bazar) in attesa di momenti migliori. Ciao. Federico.

  • Lombardi-cerri:

    Cari amici,
    certamente quei numeri iniziali sono stati dichiarati “di evasori” , poichè deve essere ben chiaro a tutti che per la giustizia italiota e mediterranea tutti sono colpevoli sino a prova contraria.
    Diversamente come farebbero a tenere in perenne soggezione la gente.

    • Gianfranco Capponi:

      chi non detiene il potere è per definizione un suddito, e bisogna sempre ricordagli il suo stato !

      Cordialit
      GFC

Lascia un Commento

VOCI DEL NORD ospiterà gratuitamente suggerimenti e scritti d'interesse generale inviati dai visitatori, i quali ne assumeranno l'esclusiva responsabilità ad ogni effetto di legge.

La Redazione

Categorie
Count per Day
  • 133897Totale visitatori:
  • 5Oggi:
  • 64Ieri:
  • 435La scorsa settimana:
  • 1235Visitatori per mese: