Archivio di gennaio 2015

Il paese dei balocchi educativi

 

Giancarlo Dillena

 

È stato un momento importante, nella sala-conferenze della palazzina dì Bruxelles, quando il presidente Spielkind (Germania) ha presentato, dopo tre anni di lavori, il rapporto del Comitato per il regalo educativo, voluto dalla Commissione europea «per favorire una presa di coscienza dell’importanza di una scelta corretta dei regali natalizi destinati ai bambini». Per ora si tratta solo di una Raccomandazione, ma Spielkind si è detto fiducioso circa la sua trasformazione, a breve, in norma imperativa, da inserire nel già ricco «acquis communautaire». Il documento è introdotto da un ampio preambolo in cui, dopo aver sottolineato il significato simbolico, culturale e formativo del giocattolo, si richiama l’attenzione sui gravi rischi connessi con una scelta sbagliata, che potrebbe «incidere negativamente sullo sviluppo psico-socio-antropo- civile dei futuri cittadini europei». Si comincia quindi, come logica impone, con una lista di regali da censurare. In testa stanno i giocattoli che «favoriscono aggressività e spirito bellicoso»: naturalmente le armi, a cominciare da quelle ad acqua per i più piccoli; ma anche le tutine mimetiche e simili. Leggi il resto di questo articolo »

Elezione del presidente della repubblica

 

G.L. Lombardi-Cerri

 

Adesso ci tocca beccarci un altro Presidente! Molto Democraticamente NON eletto. Sì perché a tutti quelli che ci governano ( e sfruttano) guai parlare di elezioni. E’ un concetto demodé ! I politici sanno ben loro quello che a noi “beoti”serve. Per mantenere il solo concetto puramente slogan di democrazia bastano e avanzano le elezioni “altre” in cui si sa già chi deve vincere, anche se a votare va il 30 % degli elettori. Il giorno, non lontano , in cui andassero a votare solo 10.000 persone e il vincitore si beccherebbe il 70-80% dei voti, dichiareranno con albagia che rappresenta, il vincitore, la STRAGRANDE MAGGIORANZA dei cittadini. Ma torniamo al Presidente. Leggi il resto di questo articolo »

ANNO 2015

 

Federico Caravita

 

In 50 anni la classe politica italiana- in un vero “crescendo rossiniano” – ha corrotto e distrutto il nostro Paese.
I partiti politici : prima la DC, poi il PSI e infine i Partiti comunisti, con l’appoggio silenzioso della Chiesa, hanno diffuso la corruzione; occupato tutti i centri di potere, iniziando dalle massime cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera e del Governo); ottenuto l’aiuto di una gran parte della magistratura rossa( vedi il CSM ); ampliato il controllo dei mass media (RAI 3- TV -stampa e radio); potenziato gli “affari” (UNIPOL-MONTE PASCHI- COOP. ROSSE- CAF; sgretolata la Società Civile con l’immigrazione forzata; (e chi più ne ha più ne metta). Leggi il resto di questo articolo »
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La Redazione

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