Archivio di gennaio 2015

Lettera a Libero di Lombardi-Cerri

 

G.L. Lombardi-Cerri

 

“IL NOSTRO FEDELE COLLABORATORE : GIAN LUIGI LOMBARDI-CERRI, CI CHIEDE DI PUBBLICARE UNA SUA LETTERA INVIATA AL GIORNALE QUOTIDIANO “LIBERO” E NOI LO FACCIAMO VOLENTIERI, CONDIVIDENDO INTERAMENTE LE SUE OPINIONI. –F.C. “

 

Egregio Direttore,
dopo aver letto l’articolo di Fausto Carioti sull’inaugurazione dell’anno giudiziario , mi rivolgo a Lei perché utilizzi tutto il suo potere per fare il mio nome alle dovute autorità come il massimo esperto mondiale di informazioni. Ho fondato e capeggio un ufficio davanti al quale CIA, MOSSAD e KGB , messi insieme , sono dei mostruosi dilettanti. Pensi che è stato dichiarato* in pompa magna che la mafia e simili si sono infiltrate al Nord. Il mio prezioso Ufficio conosceva questo stato di cose sin dall’inizio degli anni novanta avendo ricevuto informazioni riservatissime , da innumerevoli cittadini (per dire quasi tutti quelli che frequentano le piazze ed i mercati rionali ) di Milano sud , dove ho abitato, che, specie nei comuni di Corsico e Buccinasco erano saldamente piazzate e operanti notissime famiglie mafiose. Leggi il resto di questo articolo »

Parigi e la marcia dell’ipocrisia

 

Giuseppe Giannotti

 

“” PUBBLICHIAMO DUE ARTICOLI DEL CORRIERE DEL TICINO DEL 23 GENNAIO 2015 – A FIRMA DEL DIRETTORE LINO TERLIZZI E DI GIUSEPPE GIANNOTTI GIORNALISTA – AI FINI DELLA MIGLIOR CONOSCENZA DEL PENSIERO SVIZZERO SUI GRAVISSIMI PROBLEMI CHE ASSILLANO IL MONDO CONTEMPORANEO.F. C. “”

 

L’indignazione del mondo per le stragi di Parigi ha trovato il suo apice nella grande marcia di solidarietà che si è svolta per le strade della capitale francese. Più di cinquanta capi di Stato e di Governo si sono ritrovati fianco a fianco per denunciare l’attacco alla civiltà e alla democrazia. Ovunque si sventolavano i cartelli «Je suis Charlie» in memoria dei giornalisti del settimanale satirico francese uccisi nella loro redazione nel nome dell’Islam radicale, offeso per le vignette su Maometto. Si sono levati slogan a favore della libertà di espressione, condanne al fondamentalismo e al terrorismo «da qualunque parte provenga». Ma le stragi di Parigi sono state due. Leggi il resto di questo articolo »

Riforme e rigore ma riforme e rigore ci vogliono

 

Lino Terlizzi

 

Tanto attesa, è arrivata l’operazione straordinaria della Banca centrale europea guidata da Mario Draghi, a sostegno della ripresa economica. Il rubinetto della liquidità viene aperto ancora di più, con il massiccio acquisto di titoli e quindi con la nuova immissione di risorse che nelle intenzioni dovrebbe servire ad alleggerire il fardello dei Paesi dell’Eurozona più in difficoltà ed a rafforzare la crescita economica. Il volume degli acquisti annunciati è superiore a molte previsioni. L’opposizione interna alla BCE, rappresentata da esponenti della tedesca Bundesbank e da altri di banche centrali nazionali pure inclini al rigore, ha ottenuto alcune attenuazioni, tra cui il fatto che i rischi legati agli acquisti graveranno solo in percentuale ridotta sulla BCE e saranno invece per la gran parte a carico dei singoli Paesi dell’area euro. Leggi il resto di questo articolo »

Ricchezza

 

G.L. Lombardi-Cerri

 

In Italia si assiste da tempo ad una strenua battaglia tra sostenitori dei ricchi e sostenitori dei poveri. Meglio ancora ad una battaglia di avversari della ricchezza altrui fatta da molti ricchi di sinistra (sic!) con il risultato di portare questo Stato in condizione generale di povertà dato anche che i ricchi (di destra e di sinistra )stanno gradualmente monetizzando le proprietà e trasferendo la monetizzazione all’estero. Perchè avviene tutto ciò ? Che cosa c’è alla base? Alla base ci sta una filosofia che da tempo immemorabile regna sovrana esclusivamente in Italia : la filosofia catto-terro-comunista. La parte cattolica, prodotta esclusivamente dalla mentalità vigente a Roma è quella che si basa su una interpretazione cieca del passo evangelico : ” è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco si salvi…” Che è un monito e non una condanna ! E quindi, secondo tale pensiero, i ricchi ( non io , gli altri ricchi) devono essere uccisi ( si fa per dire) e mandati subito all’inferno. Leggi il resto di questo articolo »

Scomode verità su chi arma il terrorismo

 

Eva Feistmann

 

L’Europa intera, e non solo, è rimasta scioccata dal massacro, minuziosamente pianificato, dei collaboratori redazionali del giornale satirico francese «Charlie Hebdo». Svariati milioni di cittadini sono scesi nelle piazze di innumerevoli città, fra cui anche Bellinzona, per manifestare sostegno ai parenti delle vittime e soprattutto per riaffermare i valori repubblicani di libertà e laicità. Chiedendo il rafforzamento della vigilanza contro la barbarie terrorista. La manifestazione oceanica alla place de la République, che ha riunito anche capi di Stato e alti dignitari in rappresentanza di un centinaio di Paesi, ad appena tre giorni dagli attentati al settimanale satirico e al supermercato ebraico, si è svolta nell’ordine e nella dignità. Un capolavoro organizzativo che alla vigilia non sembrava scontato. Leggi il resto di questo articolo »

Noi e l’islam, tra paura e vergogna.

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Tweet-Blog dicembre 2014

Selezione dei tweet più significativi di Dicembre

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«I comunisti querelano, i terroristi ammazzano»

 

Giorgio Forattini

 

«Cosa? È stato ammazzato anche Wolinski? C…, era proprio un amico». Quando leggo al telefono l’elenco ancora provvisorio delle vittime dell’attentato contro Charlie Hebdo, Giorgio Forattini, firma storica della satira italiana, non crede alle proprie orecchie. Sa già che degli uomini armati hanno fatto una strage nella sede della rivista francese e non nasconde il proprio sgomento. «Con Wolinski ci uscivo anche a mangiare, ogni tanto. Del resto vivo anche a Parigi. Proprio domani (oggi, per chi legge) parto e vado lì». «Il clima è di terrore», ci spiega, «puoi immaginare cosa ne penso. La satira oggi è combattuta dai comunisti e dai fondamentalisti musulmani. La differenza è che mentre i primi ti querelano, i secondi ti ammazzano». Leggi il resto di questo articolo »

L’islamismo è conquistatore anche quando si finge pacifico

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La fiera dei tagli annunciati e mai fatti

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La Redazione

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