Archivio di ottobre 2013

QUANDO L’UMP RINCORRE MARINE LE PEN

 

“NOI ITALIANI SIAMO ORMAI ALTAMENTE SENSIBILIZZATI AI PROBLEMI DELL’IMMIGRAZIONE – MALGRADO L’IPOCRITA POLITICA DEL GOVERNO CATTOCOMUNISTA ( vedi lETTA E KJENGE) – ED A QUESTO PROPOSITO RITENIAMO INTERESSANTE E PROPONIBILE UN ARTICOLO FIRMATO DA OSVALDO MIGOTTO, APPARSO SUL CORRIERE DEL TICINO IL 23 OTTOBRER 2013.- BUONA LETTURA.” F.C.- La Martinella

 

CORRIERE DEL TICINO del 23.10.13

 

di Osvaldo Migotto

 

In Francia il Front National (FN) di Marine Le Pen ha il vento in poppa. Così almeno dicono gli ultimi sondaggi, come pure un recente ballottaggio a Brignoles, nei pressi di Marsiglia, nel quale il candidato del FN si è imposto sul rivale del centrodestra. Il diffuso malcontento popolare determinato dalle pesanti conseguenze della prolungata crisi economica e l’abilità della nuova leader dell’estrema destra francese (che respinge l’etichetta di estre¬ mista) stanno mettendo in serie difficoltà i partiti tradizionali. I socialisti del presidente Francois Hollande, al potere dallo scorso anno, hanno provato ad introdurre una serie di misure per rilanciare occupazione e crescita economica, senza però riuscire ad innescare una vera inversione di tendenza. Leggi il resto di questo articolo »

INFORMATIVA

 

Riprendiamo un articolo di GILBERTO ONETO, tratto da L’INDIPENDENZA– quotidiano online. Si tratta di uno scritto che sicuramente schiarirà idee e opinioni di molti leghisti, piuttosto sconcertati dal procedere degli avvenimenti politici del dopo-Bossi.Leggiamolo e riflettiamoci. F.C.

 

Dentro o fuori la Lega Nord, ecco le condizioni per evitare un bel R.I.P.

 

di Gilberto Oneto – L’indipendenza

 

Sembra che i destini padani siano legati a Mantova: nel 1996 il Parlamento padano sanzionava la svolta secessionista della Lega Nord e l’altro giorno Tosi ha cercato di confezionare una pietra tombale debitamente incisa con un bel R.I.P., che lui ha inteso come “Ricostruiamo il Paese’- (il suo).

 

In ogni caso la vicenda porta un po’ di chiarezza. Maroni, cui in tanti avevamo riposto qualche speranza (nonostante il curriculum) sta dimostrando che non prova alcun interesse per l’indipendentismo, che anche la Macroregione era una panzana elettorale (come il lamoso 75%) e che il suo obiettivo è governare la Lombardia in un tranquillo tran tran doroteo, tirare a campare un paio di legislature, tino al 2022 quando avrà 67 anni, l’età giusta per andare in pensione.

 

Per questo guarda con simpatia alle trovate tosiane, le condivide e le appoggia.E la Lega? Privata di ogni slancio, energia e credibilità, può essere lasciata a chiunque voglia la rogna di prendersela magari in cambio di un disciplinato appoggio al nuovo Centrone che si sta mettendo assieme. Leggi il resto di questo articolo »

Il diritto di avere diritti

 

di Tito Tettamanti – Corriere del Ticino

 

È titolo dell’ultimo libro di Stefano Rodotà, candidato dei «grillini» alla carica di presidente della Repubblica italiana, pubblicato alla fine dello scorso anno. L’argomento non è nuovissimo, altri autori vi hanno già dedicato (specie in Francia) scritti e riflessioni. Il tema dei diritti è appassionante e accompagna anche l’evoluzione della nostra società. Indubbio il contributo rivoluzionario del cristianesimo che ha fissato il concetto della pari dignità per ogni essere umano. Un diritto sviluppatosi appieno e talvolta con fatica nel corso dei secoli anche, ad esempio, con l’abolizione della schiavitù. Il 4 luglio 1776 è la data della Dichiarazione d’indipendenza che mise fine alla Rivoluzione americana. Ha sancito per i cittadini il diritto alla proprietà ed alla libertà. Leggi il resto di questo articolo »

Lega Story

 

di Gian Luigi Lombardi-Cerri

 

Quando trent’anni fa sono entrato nella allora costituenda Lega, le idee in vigore erano poche ma precise : 1 .-anti comunismo sostenuto da gente che si era battuta contro il fascismo ( armi in pugno e non chiacchiere) ma che si era inquadrata ed era pronta a battersi contro il comunismo ( sempre armi in pugno) 2.- indipendenza totale da Roma, senza se e senza ma. Erano idee semplici, facilmente comunicabili e comprensibili da tutti. Il programma della Lega Il primo programma della Lega si manteneva, in modo semplice e piano su questa linea direttiva ed era SCRITTO. Leggi il resto di questo articolo »

Se il fallimento del Terzomondismo vuol dire l’invasione dell’Europa

 

CARI LETTORI, VI PROPONIAMO UN ARTICOLO CHE RITENIAMO MOLTO IMPORTANTE PER UNA BUONA COMPRENSIONE DEGLI ULTIMI TRAGICI AVVENIMENTI. LO SCRITTO, A FIRMA DI ROMANO BRACALINI, E’ APPARSO IL 6 OTTOBRE 2013 SUL QUOTIDIANO ON LINE “ L’INDIPENDENZA “. VERAMENTE INTERESSANTI E VALIDI SONO I COMMENTI DEI LETTORI, IN PARTICOLARE QUELLO DI “RENATO” DEL 5 OTT.2013.“ F.C.

 

di Romano Bracalini

 

naufraghiQuest’uItima tragedia di Lampedusa ci obbliga a guardare oltre la retorica e le condanne d’occasione. I giornali ne son piene. Se il “Terzomondismo” è fallito la colpa non è dell’Occidente ma degli stessi africani che hanno latto un cattivo uso dell’indipendenza. E’ forse arrivato il momento di riconsiderare con occhio più sereno e distaccato l’epoca coloniale, depurata dai pregiudizi ideologici e dalle lalsità della propaganda che ne hanno decretato la condanna totale e senza appello. Lo spettacolo della più massiccia invasione migratoria dell’Europa da parte di milioni ex colonizzati africani e medio-orientali, ci olire l’occasione di un esperimento nuovo. Il Terzo Mondo ha clamorosamente tallito e l’Europa, con tutte le migliori disposizioni, non potrà a lungo sopportarne il peso. Leggi il resto di questo articolo »

Il naufragio e la retorica

 

Articolo del Corriere del Ticino del 07/10/2013

 
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